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POLINESIA
Makemo - Tahanea - Toau - Fakarava
Crociera avventura a bordo dell' Eden Martin.
Da Makemo a Fakarava, 12 giorni di crociera nel cuore delle isole Tuamotu.
L'avventura comincia a Makemo costeggiando la barriera corallina a nord dell'isola.
Su questo atollo inabitato le giornate sono dedicate alla pesca, i fondali della laguna possono essere visitati e si scopre quanto siano colorati e pieni di vita marina.
La crociera termina a Fakarava, raggiungibile dopo una navigazione in notturna, isola famosa per la sua laguna e la usa spiaggia, la varietà di corallo e l'abbondanza di fauna acquatica.
Tipo di Imbarcazione: Archipels 57
Lunghezza 18 mt
Larghezza 8.20 mt
Pescaggio 1.20 mt
Stazza: 18 tonn.
Superficie Velica: 160 m2
4/5 passeggeri
2 membri dell'equipaggio
2 cabine con bagni privati
COME RAGGIUNGERE LA POLINESIA FRANCESE
PASSAGGIO AEREO:
Per raggiungere l'aeroporto internazionale di Papeete, capitale della Polinesia francese a Tahiti conviene raggiungere Los Angeles, circa (15 ore). Da Los Angeles si prende la coincidenza per Papeete (circa 9 ore).
Atterrati a Papeete a seconda della base di imbarco si prende un volo locale (dai 15 min ai 75 min di volo). E bene ricordare che per soggiornare in Polinesia è obbligatorio avere con sé il biglietto di ritorno.
Sconsigliamo di soggiornare a Papeete in quanto ha poco a che fare con la classica Polinesia, essendo una città caotica, inquinata e con molto traffico.
LINGUA E MONETA:
La lingua ufficiale è il Francese, anche l'Inglese è conosciuto. Gli abitanti delle isole usano parlare il Tahitiano
La moneta è il Franco del Centro Pacifico (CFP)
Un Euro vale quasi 120 CFP
Carte di credito sono accettate anche nei luoghi meno turistici.
GEOGRAFIA E TERRITORIO
La Polinesia è un'area molto vasta dell'Oceano Pacifico rappresentata idealmente come un triangolo i cui vertici sono a Nord: le Hawaii ( Usa ), ad Ovest: la Nuova Zelanda ed a Est: l'Isola di Pasqua ( Cile ) nel cui interno vive una popolazione appartenente alla stessa etnia ma sparsa in varie nazioni come il Regno Di Tonga, la Polinesia Francese, le isole Samoa (Americane ed Occidentali), le isole Cook (Nz) ed altre minori.
Il termine Tahitiano viene associato non solo alla lingua ma anche alle persone di tutta la Polinesia Francese, una vasta porzione di Oceano lunga e larga migliaia di Km e divisa in cinque arcipelagi (circa 120 isole): le Isole della Società ("Iles du vent" e "Iles sous le vent" come Tahiti, Moorea, Bora Bora, Huahine, Raiatea, e così via) caratterizzate da isole vulcaniche verdi con montagne alte e giovani, le Tuamotu al quale appartengono 78 antichi atolli corallini circolari, brulli, piatti e privi di roccia come Rangiroa, Tikehau, Manihi o la distante, le Marchesi, dove morì il famoso pittore Gauguin caratterizzate da isole montagnose prive della protezione della barriera corallina , ed infine gli arcipelagi minori e selvaggi delle isole Gambier ed Australi .
SUGGERIMENTI
In Polinesia la vita è ben diversa da quella della civiltà occidentale, è tranquilla, risulta quasi lenta nessuno vuole vendervi qualcosa e soprattutto nessuno pretenderà della mance: considerate un'offesa dalla concezione dell'ospitalità Tahitiana.
MOOREA (Lucertola gialla)
E' raggiungibile in dieci minuti di volo, è una tra le isole più panoramiche dopo Bora Bora. Spiagge bianchissime orlate da alberi da cocco, verdi picchi montuosi ed una vegetazione lussureggiante.
Ovunque piante tropicali e fiori. Un falso fiume con una corrente sostenuta in realtà dalle maree taglia in due la bianchissima sabbia.
HUAHINE
Conosciuta come l'Isola "selvaggia" è divisa in due parti distinte separate da un tratto di mare: Huahine Nui e Huahine Iti.
La leggenda narra che il solco che ha diviso l'isola fu creato dalla prua della piroga del Dio Hiro. Viene considerata l'isola dell'arcipelago che per prima fu abitata dai Polinesiani. E' senz'altro tra le isole meno frequentate dai turisti e quella che meglio ha mantenuto la sua magia.
BORA BORA
Nell'antichità l'isola si chiamava Pora Pora è naturalmente l'isola più famosa di tutti i mari del sud, conosciuta con l'appellativo di "Perla del Pacifico".
E' il luogo più affascinante che ci sia, dove i paesaggi tropicali più immaginati, più da cartolina, più da mozzafiato prendono forma davanti ai nostri occhi come in un sogno.
Questa perla fu scoperta nel 1722 da Jacob Roggeveen ma non fu interessato ad attraccare e proseguì dritto, lo fece nel 1777 James Cook.
RANGIROA (Cielo Infinito)
Con i suoi 70 Km di lunghezza e 200 Km di circonferenza Rangiroa è l'atollo più grande della Polinesia, il secondo al mondo.
Come le altre isole delle Tuamotu non ha fonti d'acqua dolce, nè coltivazioni o allevamenti quindi è completamente dipendente dai rifornimenti provenienti dalle Isole della Società.
La sua forma, un anello a forma di ellisse molto schiacciata formato dai vari "motu" interrotti solo dai pass, crea un'immensa laguna interna, talmente grande da avere un proprio clima autonomo (per esempio il mare, nonostante sia racchiuso all'interno dell'anello può agitarsi quasi sino alla tempesta come se fosse un Oceano aperto.
Le Tuamotu sono atolli molto diversi dalle isole citate prima: infatti sono di formazione molto più antica.
link: http://digilander.iol.it/Tropiland/polinesiafr/polifr.htm
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