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Levkas e le isole ![]() Separata dalla Grecia continentale da uno strettissimo canale costruito sui precedenti canali creati nell'antichità dai corinzi, l'isola di Levkas è considerata da molti archeologi l'Itaca omerica; abbandonata poi in epoca medioevale per la poco lontana Itaca odierna. Il terreno è montuoso, ma nonostante questo, Lefkàda ha molto verde e diverse valli e pianure fertili. La parte ovest dell'isola è caratterizzata dalle bianche rocce quasi perpendicolari che diedero il nome a Lefkàda, in Greco Lefkòs = bianco, candido. Secondo la leggenda, Saffo, la grande poetessa dell'antichità, si uccise precipitando da una di queste alte rocce a causa dello sfortunato amore per Faone. In seguito, proprio da qui, venivano gettati i criminali, e quelli che riuscivano a salvarsi erano perdonati. La costa orientale è punteggiata da numerose isolette verdeggianti tra cui Skorpios, l'isola privata di Aristotele Onassis, dove fino a pochi anni fa si poteva vedere l'ultimo motoryacht CHRISTINA ormeggiato, e, se si raggiunge la punta sud, si arriva ad un'insenatura con una casetta quella è la spiaggia che Jackie Onassis prediligeva. Si può navigare lungo la costa ma è proibito approdare. A 12 miglia verso Sud Est si trova la più grande delle isole che circondano Lefkàda. Ha una superficie di 20 kq con circa 46 km di sviluppo costiero. Era già abitata in età preistorica. Qui si trova la grotta marina di Papanikòlis, la seconda per grandezza della Grecia, era il nascondiglio di un sottomarino durante l'ultima guerra mondiale. La costa settentrionale, è decisamente frastagliata con porti naturali e molte baie racchiuse incorniciate da ulivi e cipressi che si specchiano in acque limpidissime. Seguendo il confine orientale del mare interno si incontra la costa dirupata della Grecia continentale. I rilievi erosi di colore marrone si elevano dal mare sino ad un'altezza di 1550 metri creando uno sfondo maestoso alle isole che punteggiano questo tratto di mare. Kalamos e Kastos sono le due isole principali adiacenti alla costa e le sole ad essere abitate. Più a sud tutt'una serie di isolette disabitate , danno vita a dei paesaggi spettacolari. Nonostante la presenza di ancoraggi e porti sicuri quest'area e poco frequentata, è comunque uno splendido campo di crociera. Indirizzi utili
Ufficio del turismo Roma: Ente Nazionale ellenico per il Turismo Via L. Bissolati, 78-80 (06) 474.4301 www.ente-turismoellenico.com Milano: Piazza Diaz, 1 (02) 860.470. Consolati greci Roma: Via Stoppani, 10 (06) 808.2030 Milano: Via Turati, 6 (02) 653.775- 659.8624 Consolato italiano Atene: Odos Meandru, 19 (0030-1) 724.0514 Telefono Dalla Grecia il prefisso internazionale è lo 0039, seguito dal numero del distretto con lo zero e dal numero desiderato. Per chiamare dall'Italia il prefisso telefonico internazionale è lo 0030. Servizio Italia in diretta. Per chiamare l'Italia dalla Grecia con telefonata a carico del destinatario e tramite operatore italiano, formate lo 008.003.911. |
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